Fernando Trueba – Vita
La vita è un film con un montaggio sbagliato.
La vita è un film con un montaggio sbagliato.
Se gli alberi camminassero vivrebbero molto meno.
Ogni giorno rappresenta un pezzetto del puzzle che è la nostra vita. Solo quando sarà compiuto sarà possibile tirarne le fila. Fino ad allora saranno solo strade, tutte diverse tra loro, con ognuna una differente destinazione. Sarebbe bello poter giocare con quei fili all’infinito per realizzare un presente a piacere, come si guarnisce una pizza, o si tinge una tela. Essere quindi architetti del mondo, muovendo tra le dita i fili di ogni burattino che lo abita. Ma questi sono solo pensieri…
Abbraccia la Vita, ti risponderà con l’Amore. Da essa nasci con il tuo sapere, da lei ricevi conoscenza, tu la vivi tu la perdi, lei ti abita, ti aspetta. Prezioso è nel suo repiro l’essere mio che la contempla.
La nascita è lo sbocciare di un fiore in un giardino infiorato dalla vita, è un seme che conserva in sé altri semi, è un raggio di luce partorito dal sole dopo il buio di un grembo.
Solo chi possiede il baricentro in sé stesso può appoggiarsi agli altri senza vacillare.
Fai l’impossibile. Cerca l’introvabile. Ogni giorno ha davanti il sogno di una vita. E ogni giorno sei ad un passo dall’afferrarlo. Apprezzare l’oggi per vivere il domani. Questo è il trovare l’impossibile.