Filippo Facci – Internet
Esiste sicuramente una parte di internettiani che a mio avviso è sottoacculturata e che secondo me occupa la maggior parte del blog di Grillo.
Esiste sicuramente una parte di internettiani che a mio avviso è sottoacculturata e che secondo me occupa la maggior parte del blog di Grillo.
Cartesio diceva: “Penso dunque sono”, con internet siamo passati a: “penso dunque condivido” e infine con Facebook: condivido dunque non ho bisogno di pensare. Si chiama (d)evoluzione.
Nessuno può recitare troppo a lungo. Per fortuna, neanche in questo contesto virtuale. La verità viene a galla, sempre. Passa tempo e le cose si scoprono. Esattamente come nella vita reale, quella di tutti i giorni.
Non ho bisogno di avventure nel virtuale, la mia avventura è la vita reale.
Mi piace questo mondo virtuale: tutti si inventano una parte e poi la recitano alla perfezione. Meriterebbero un Oscar.
Imparate a toccare i cuori, non solo i tasti di una tastiera.
Che strano il mondo virtuale: siamo tutti buoni, belli, bravi, divertenti, gentili, altruisti. Siamo tutti così nel mondo virtuale e poi, e poi le verità sono altre, per tanti versi me lo aspetto sempre ma ci rimango sempre male quando mi accorgo che è tutto virtuale. Sono delusa e amareggiata ancora una volta, ma per quanto tempo ancora resisterò? E mi domando, che senso ha?