Filippo Oddo – Stati d’Animo
Siamo poesia dimenticata e musica mai ascoltata, siamo lacrime buttate al vento e gioie perse tra le note del web.
Siamo poesia dimenticata e musica mai ascoltata, siamo lacrime buttate al vento e gioie perse tra le note del web.
Hai mai guardato attentamente dentro gli occhi di qualcuno? Se lo hai fatto avrai capito che la cosa più difficile da fare è dimenticare uno sguardo che ti ha toccato dentro.
A volte mi sento una piccola stella senza cielo, un piccolo puntino nell’universo e anche se spesso mi sento sconfitta non ho ancora perso la voglia di esserci, la voglia di vivere e la voglia di resistere.
Ci sono dei giorni che alcune canzoni non andrebbero ascoltate. Ogni parola è un pugno allo stomaco.
La normalità ha un solo difetto: non sorprende mai.
Non ho più voglia di dare alle persone possibilità che non meritano. Non ho più voglia di credere che per loro esisto se poi hanno avuto tempo per tutti tranne che per te. Non ho più voglia di giudicare me, di accusare me stessa di colpe che non ho e di sentirmi la causa del cattivo comportamento altrui.
Cosa me ne faccio dei consigli che mi porta la notte se il mattino se li riprende indietro?