Filippo Sarais – Vita
La vita è una grossa finestra dalla quale, ogni giorno, svuoti il tuo vaso da notte anche se a casa hai il wc.
La vita è una grossa finestra dalla quale, ogni giorno, svuoti il tuo vaso da notte anche se a casa hai il wc.
L’uomo che attraversa il buio nell’oscurità percepisce sempre di più la vera luce. E chi condivide l’accoglienza del dolore sarà abbracciato dalla felicità.
Il problema dell’apparenza è che è troppo appariscente. Il problema dell’essenza, è che è troppo essenziale, così essenziale da non aver nessun significato da sola. È proprio il non comprendere e intuire l’essenzialità dell’apparenza, – condizione prima senza la quale non si potrebbe manifestare la vita, e l’essenzialità del pregiudizio, come meccanismo mentale di riduzione della complessità del reale, “essenziale” alla sopravvivenza mentale e quindi fisica dell’individuo – che fa di te e dei tuoi servili e accondiscendenti commentatori dei superficiali, proprio per il fatto di negare stupidamente quella che voi chiamate apparenza, e con questa l’essenzialità stessa dell’apparenza.
Vivere è dipingere ogni giorno l’amore sui muri dell’indifferenza.
La vita, un tempo indefinito che va incontro alla morte.
Non corre buon sangue tra me e la vita ma nonostante tutto non possiamo fare a meno l’uno dell’altra.
Chiedi troppo quando chiedi correttezza e coerenza. Chiedi troppo quando chiedi tempo e interesse. Chiedi troppo quando chiedi sentimenti puliti e valori. Chiedi troppo semplicemente perché non sono cose che si chiedono, ma sono cose che chi hai di fronte ha o non ha. E soprattutto “sceglie” lui stesso se darti tutto questo o altro. Li potrai capire chi hai di fronte!