Filippo Turati – Vita
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.
Nella notte dei tempi, agli albori della vita, l’odio, la cattiveria, la gelosia, l’egoismo, sono stati i pilastri dell’evoluzione, i semi che hanno permesso alla vita di radicarsi sulla terra. Il sangue versato dall’azione dell’uomo è stato il primo carburante della vita. Questi semi erano funzionali e quindi contemplati e accettati da Dio.A controbilanciare questi semi donateci dal Creatore, nell’animo umano sono stati piantati anche i semi dell’amore, del rispetto, della comprensione e della solidarietà.Oggi che la vita non è più a rischio di estinzione, perché prevalgono i primi semi?Mio Dio, forse non hai previsto che l’uomo è meno intelligente di quando tu intelligenza gli hai donato. Hai capito ben presto, e cosi all’indomani della notte dei tempi hai cercato di correggere il software della tua creatura. L’aggiornamento del software è avvenuto attraverso il dettato dei dieci comandamenti, ma nonostante ciò, nonostante oggi la vita è ben radicata sulla terra, l’uomo continua a versare sangue.
A volte anche un microbo diventa intraprendente, e acquisisce la convinzione di potere prendere per il culo chi di microbi ne ha ucciso a milioni.
Da una buona azione, ne scaturiscono altre a catena, così come da una cattiva. In un mondo dove almeno la metà della vita di ognuno di noi è fatta di sofferenza, che senso ha aggiungerne gratuitamente dell’altra?
La vita è un tiro alla fune, non importa da che parte stai, la cosa importante è non essere la fune.
Chi nella notte semina il Campo, sa che per maturar frutto ci vorrà Tempo, niente cresce in un Lampo. Da Tempo al Tempo.
La vera vita non è quella che viviamo, ma quella che continua a vivere dentro di noi.