Filomena Di Fazio – Destino
L’uomo è come un uccello che, nato per volare, costringe se stesso a rimanere a terra.
L’uomo è come un uccello che, nato per volare, costringe se stesso a rimanere a terra.
Un grande fuoco può essere acceso da una favilla.
Io non credo nel destino, il destino siamo noi a crearcelo con le nostre scelte giuste o sbagliate; ma per quanto riguarda le persone, penso che se qualcuno deve fare parte della tua vita ne farà parte. Prima o dopo non ha importanza ma se deve esserci, ci sarà. A volte si fanno errori, si scelgono amicizie sbagliate sottovalutando, senza volere, quelle vere. L’importante è accorgersi dell’errore. Chi è stato tuo amico davvero, ci sarà ancora. A volte si costruiscono ponti che possono sembrare instabili ma basta rafforzarne le fondamenta e saranno indistruttibili.
Ogni persona vive gli eventi della propria esistenza in misura al suo livello di sopportazione, così: nessun dolore affettivo, nessun abbandono ne tristezza potrà mai superare quella forza di volontà che da la possibilità di alleggerire ogni croce che il destino ha assegnato.
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
Saremo sempre a un passo dalla felicità, la vita ci farà sempre lo sgambetto poco prima di toccarla.
Concediti la libertà di scegliere come vivere la vita, e decidi all’occorrenza, non prima però di aver pensato al tuo bene e a quello degli altri. C’è un mondo pieno di opportunisti pronti a tutto pur di scavalcarti, lasciali passare, la tua meta è altrove e la raggiungerai seguendo la tua strada, non la loro.