Fioravante Francesco Di Nardo – Vita
Ho coltivato un fiore nella terra del dolore.Ho piantato un albero nell’orto dell’amore.Ora aspetto un frutto dall’incerto sapore.
Ho coltivato un fiore nella terra del dolore.Ho piantato un albero nell’orto dell’amore.Ora aspetto un frutto dall’incerto sapore.
É la luna che scompare.Sono le stelle che si nascondono, non io.É la città che svanisce, io resto con le scarpe dimenticate, la mia calza invisibile.É il richiamo di una campana.
La pioggia è vita; la pioggia è la discesa del cielo sulla terra; senza la pioggia, non ci potrebbe essere vita.
Non passa un istante che non distrugga te e i tuoi; non uno in cui tu non sia, non debba essere un distruttore; la più innocente passeggiata costa la vita a mille poveri insetti, un passo distrugge gli edifici delle formiche faticosamente costruiti, e seppellisce in una tomba ingloriosa tutto un piccolo mondo. Ah!, non le grandi rare catastrofi del mondo mi commuovono, non le inondazioni che inghiottiscono i vostri villaggi, non i terremoti che distruggono le vostre città! Mi atterrisce la forza annientatrice che è nascosta nell’essenza della natura; la quale non produce nessuna cosa che non sia distrutta dalla sua vicina, o che da se stessa non si distrugga. Così, io vado barcollante e tormentato fra il cielo e la terra e le forze creatrici che mi circondano: e vedo soltanto un essere mostruoso che eternamente divora e rumina.
Se qualcuno che ami davvero è davanti ad una scelta, tu consigliali la strada giusta, ma lascialo libero di scegliere ed eventualmente pure di sbagliare… Perché a volte solo sbagliando possiamo capire ciò che è giusto.
Mio caro, dolce Papà, mi hai insegnato a lavorare sodo e onestamente per vivere in modo dignitoso e pienamente consapevole del mio valore di cittadina.L’unica cosa che non mi hai detto è che di lavoro si può anche morire.Il nero della morte troppo spesso si tinge di bianco e in quest’assenza di colore ti ho perso per sempre.
“Cercami” in tutte le cose in cui vuoi vedermi ma “prendimi” per quello che sono.