Fiorella Cappelli – Felicità
La serenità? Tre puntini di sospensione… in attesa della felicità, messa a punto.
La serenità? Tre puntini di sospensione… in attesa della felicità, messa a punto.
La felicità si dona.La felicità si riceve.
La strana bellezza del mondo deve di certo fondarsi sulla pura gioia.
Cosa ci gridano dunque l’avidità e l’impotenza se non che un tempo nell’uomo c’è stata un’autentica felicità, di cui ora gli rimangono il segno e l’impronta vuota, che egli tenta invano di riempire con tutto quanto lo circonda, promettendosi dalle cose assenti l’aiuto che non ottiene da quelle presenti, ma invano, perché questo abisso infinito non può essere colmato che da un’infinita e immutabile realtà, cioè Dio stesso.
Qualsiasi felicità è un capolavoro: il minimo errore la falsa, la minima esitazione la incrina, la minima grossolanità la deturpa, la minima insulsaggine la degrada.
La felicità è buona salute e cattiva memoria.
Il siero della felicità: gustare il meglio di ogni momento, per quello che è…se nel futuro quel momento dovesse ritornare, allora si sarà felicissimi di poterlo gustare ancora.