Fiorella Cappelli – Filosofia
Chi si sofferma ad “osservare” un punto, in un piano finito, non può trascurare di guardare il piano.
Chi si sofferma ad “osservare” un punto, in un piano finito, non può trascurare di guardare il piano.
-Chi sei tu che, pur cieca e sorda, parli con tanta eloquenza da seccarti la lingua?- Sono l’Ignoranza. E non ho bisogno di vedere e di sentire, per aprire bocca. E tu chi sei che, pur avendo occhi per guardare e orecchio per ascoltare, non hai la mia stessa oratoria e sprofondi spesso nel silenzio?La Conoscenza non rispose.
La vita… è un impegno straordinario!
Qualsiasi punto, per quanto nascosto, si raggiunga volendo sfuggire la realtà, non sarà più sicuro, la nostra presenza lo avrà contaminato.
Così se scambieremmo il cuore con la mente, e la mente con il cuore… potremmo ragionare con il cuore, e amare con la mente. Solo così le due cose, dopo secoli, combacerebbero!
Il caso non è il destino, ma un suo perenne nemico; il caso è libero, il destino è più incatenato dell’uomo.
La “verità” è dentro di noi, sempre… a lei non possiamo sfuggire, anche se spesso non la comprendiamo e ci spaventa e poiché non la desideriamo… guardiamo altrove.