Fiorella Cappelli – Filosofia
Umanamente l'”essere” non ha accesso all’infinito, se non come “non essere”.
Umanamente l'”essere” non ha accesso all’infinito, se non come “non essere”.
Prendersi troppo sul serio predispone ai malumori ricorrenti, all’intolleranza ed all’emicrania. Ed è la principale causa di insuccessi.
Più si spazia, più s’impara.
La vita va vissuta con serietà, con molta ironia e con un pizzico di follia.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Io amo i coraggiosi: ma non basta essere bravi guerrieri, si deve anche sapere chi colpire!E spesso c’è maggior coraggio nel trattenersi e passare oltre: per risparmiarsi per il nemico più degno!
Quando tacio, perché penso,e quando parlo so cosa dico.