Fiorella Cappelli – Filosofia
Umanamente l'”essere” non ha accesso all’infinito, se non come “non essere”.
Umanamente l'”essere” non ha accesso all’infinito, se non come “non essere”.
Certi camaleonti nascono che già Dio li ha creati poetici per la loro stessa sopravvivenza, cosa che direi è comune all’uomo!
Se la gallina avesse saputo in anticipo il dilemma, se fosse nata prima lei dell’uovo, avrebbe sicuramente sofferto di una profonda crisi depressiva al primo uovo sfornato, sentendosi procreata da un qualcosa che non è mai esistito.
La Sibilla con bocca delirante dice cose di cui non si ride, non abbellite, non profumate e con la sua voce oltrepassa mille anni per il divino che è in lei.
Al termine di questa movimentata esistenza approderemo su verdeggianti prati.
Poesia è dipingere sulla tela della realtà con il pennello dell’anima.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.