Fiorella Cappelli – Poesia
Cielo e mare si toccano, nell’immaginario nostro orizzonte, creando una “riga” sulla quale si adagia la poetica scrittura del nostro vivere.
Cielo e mare si toccano, nell’immaginario nostro orizzonte, creando una “riga” sulla quale si adagia la poetica scrittura del nostro vivere.
Dolce m’inebria il tuo soffio, poesia, in questo malinconico autunno, mi fai compagnia e la tua brezza mi accarezza leggiadra, si spalma sulla pelle e mi sussurra frasi innamorate e belle. Dolce è il tuo canto e dolce il tuo ristoro, accompagnami e seguimi fra note, incanti e stelle, amo il tuo sguardo e la tua velata allegria, amami sempre, o dolce poesia!
La “fierezza” di essere Donna, non invecchia mai.
Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa.
Distrattamente infilerai una mano nella tua tasca, vi troverai un frammento di carta arrotolato, non gettarlo via se ti sembrerà vuoto, vi ho incartato… un bacio.
La poesia è tutto il tesoro di un poeta, fino a quando, lei stessa può essere scoperta.
Giovinezza è: rimettersi sempre in discussione. È la quiete dell’anima… che fa invecchiare.