Fiorella Cappelli – Bacio
Distrattamente infilerai una mano nella tua tasca, vi troverai un frammento di carta arrotolato, non gettarlo via se ti sembrerà vuoto, vi ho incartato… un bacio.
Distrattamente infilerai una mano nella tua tasca, vi troverai un frammento di carta arrotolato, non gettarlo via se ti sembrerà vuoto, vi ho incartato… un bacio.
Non oso chiederti un bacio, non oso mendicare un sorriso, per timore che, ottenendo l’uno e l’altro, io possa diventare superbo. No, no, il mio desiderio più audace sarà soltanto di baciare quell’aria che poco fa ti ha baciata.
Vorrei sapere quanti baci fur dati dal dì che i baci furono inventati.
I baci non sono anticipo d’altre tenerezze, sono il punto più alto. Dalla loro sommità si può scendere nelle braccia, nella spinta dei fianchi, ma è trascinamento. Solo i baci sono buoni come le guance del pesce. Noi due avevamo l’esca sulle labbra, abboccavamo insieme.
Che bello rimanere con la bocca aperta, con gli occhi chiusi e con te che mi baci ogni angolo.
Il bacio é una promessa scritta dalle labbra.
Il bacio è la cosa più dolce… come lasciare parte di te nella speranza che chi lo riceve possa custodirlo con gelosia.