Gabriel García Márquez – Bacio
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Fu il tuo bacio, amore, a rendermi immortale.
Un bacio ti piace se ti spegne gli occhi in quell’attimo.
Il Bacio è segno di futuro diletto, e par che dica anch’egli: io ti prometto.
Bacio intenso, amore immenso.
Se il mio bacio ti offende, se ti sembra un castigo, puniscimi anche tu rendimi il bacio.