Fiorella Cappelli – Progresso
A che servono le invenzioni, se non sappiamo reinventarci la vita?
A che servono le invenzioni, se non sappiamo reinventarci la vita?
1912 2012 il progresso in italiadalla “grande guerra” alle piccole squallide guerredalle guerre per i confini a quelle per gli scontrinidalla monarchia alle monarchieda un solo dittatore ai tanti dittatori ad oredai figli della lupa ai figli di puttanadai balilla ai tuttopigliadai partigiani morti agli artigiani mortidai morti per la liberazione a quelli per la disperazionedalla costituente al nientedai politici del fare a quelli delle baredalle case popolari a quelle per furbi e baridalle case chiuse alle cacce ottuse (per non riaprirle)dall’ignoranza del non sapere alla cattiveria dell’ignoraredalla milano da bere all’italia del darla a beredalla legge uguale per tutti alla legge che lascia distruttidai tanti capolavori al museo degli orroridal dovere del buon esempio al diritto di fare scempioe così via, progredendo ancora.
Un grande cuore galleggia sempre, anche se non c’è più; è quello dei codardi che…
L’invenzione della carta igienica ha tolto, a certi giornali, l’unica opportunità di rendersi utili e giustificare, quindi, l’enorme spreco di una materia preziosa come la cellulosa.
La poesia non la cercare nella poesia, cercala ovunque.
L’uomo ha fatto e continuerà a fare passi enormi nel progresso tecnologico, ma, nel bene e nel male, rimarrà sempre e comunque ostaggio dei propri sentimenti, delle proprie passioni. La complicità fra il cuore e il cervello non è solo un fatto meccanico, è un’interazione che nessun scienziato riuscirà mai a capire, perché in essa si cela la parte divina dell’uomo.
Facebook: mezzo di comunicazione, di scoperta, di informazione, di immenso dolore e sofferenza…