Fiorella Cappelli – Stati d’Animo
La porta delle emozioni non si sa mai per quale verso si apre, spingere o tirare? Non è importante, importante è… lasciarle passare.
La porta delle emozioni non si sa mai per quale verso si apre, spingere o tirare? Non è importante, importante è… lasciarle passare.
Poi ti senti gli occhi addosso di chi crede di essere migliore di te… Una cimice puzzolente d’invidia contro un pipistrello che fa credere di non vedere niente ma in ogni modo sa come ferirti.
Piove,e la pioggia mi da un senso di leggerezza, di liberazionePiove,e guardo la pioggia cadere facendo mille pensieri.Sembra che tutto debba svuotarsi insieme a quelle grigie nuvole, che tutti i pensieri debbano uscire calpestandosi l’un l’altro.Piove,e resto a guardare la forma, ad ascoltarne il rumore.
La monotonia, un lavoro fisso che non portava a niente, anime che cercavano altre anime per sfuggire ad imbarazzanti silenzi ed una città senza stimoli che cercava di camuffare la noia dietro falsi sorrisi, musica assordante e belle gambe inavvicinabili. Niente di buono. Ma era incredibile come la gente riusciva ad adattarsi.
A volte mi sento proprio così, come un pesce fuor d’acqua.
La solitudine è necessaria quanto la felicità. La prima è un intimo dialogo con il proprio io; la seconda non è altro che una riflessione della prima: Io scelgo, nella mia solitudine, di essere felice a modo mio.
Quando tocchi il fondo, quando vedi il buio più nero, quando pensi che sei stanca che non riesci più a sopportare tutte le prove che la vita ti ha messo davanti, ecco che arriva la svolta, quel raggio di sole che riaccende il sorriso sul tuo volto, e sai che niente e nessuno riuscirà mai più a spegnerlo!