Flaminia Momigliano – Guerra & Pace
Quale combattimento può giudicarsi vantaggioso, se apre ferite da ambo le parti?
Quale combattimento può giudicarsi vantaggioso, se apre ferite da ambo le parti?
Io penso che gli uomini saranno uccisi e torturati fino a quando gli animali saranno uccisi e torturati e che fino allora ci saranno guerre, poiché l’addestramento e il perfezionamento dell’uccidere deve essere fatto moralmente e tecnicamente su esseri piccoli. Penso che ci saranno prigioni finché gli animali saranno tenuti in gabbia. Poiché per tenere in gabbia i prigionieri bisogna addestrarsi e perfezionarsi moralmente e tecnicamente su piccoli esseri.
Fare la guerra in nome della pace è come fare sesso in nome della verginità.
Il bianco trasforma il nero, lo rende più accettabile.
Niente contribuisce alla pace dell’anima più che il non avere opinioni.
I cattivi hanno offerto di più, le pallottole sono per loro, una vecchia propone un’ora al camino fiaba e vino di fuoco compresi nel prezzo, trenta denari in un sacchetto di pelle. Uno per volta, dalle dieci alle dieci, la fiamma acconsente, percepisce un compenso in legna di quercia, io e le mie trenta bottiglie di grappa siamo pronti a reagire, ho un accordo speciale, solo quando saranno vuote le potrò utilizzare per lanci sbagliati su giusti obbiettivi, “senza morto ferire”.
Facciamo la guerra per poter vivere in pace.