Flavia Ricucci – Abitudine
All’origine dello spread è la distanza tra il “dacci oggi” e “il nostro pane…”
All’origine dello spread è la distanza tra il “dacci oggi” e “il nostro pane…”
Chissà per quale oscura ragione la mente umana ama trastullarsi in effimere chimere senza ascoltare,…
Ci sono persone talmente abituate al buio, al dolore, che la luce la considerano un…
Non temo il giudizio degli altri, sopratutto da chi non ha nulla da insegnarmi.
Tutti quanti nella vita almeno una volta abbiamo riflettuto sul mondo che ci circonda, sull’universo…
E poi ti abitui. Ti abitui a non vedere più quel ragazzo. Ti abitui a non avere più quell’ansia che avevi ogni volta prima di vederlo. Ti abitui a non cercarlo più e a non vedere più quel display che si illumina, a non incrociare più le tue mani con le sue, a non sfiorare più quelle labbra che ogni volta ti faceva battere il cuore a mille. Ti abitui e non sentire più il suo respiro addosso al tuo, ti abitui a stare senza di lui. Ti abituerai a tante cose, ma l’unica cosa che so è che non si potrà dimenticare mai niente.
Perché stiamo insieme se non lo desideriamo che sia abitudine o un errore, non è tempo sprecato? O forse siamo compagni di destini che s’incrociano e che tristi guardiamo oltre, oltre di noi, oltre il nostro stupido gioco d’amore.