Flavia Ricucci – Abitudine
All’origine dello spread è la distanza tra il “dacci oggi” e “il nostro pane…”
All’origine dello spread è la distanza tra il “dacci oggi” e “il nostro pane…”
Viviamo, di solito, con il nostro essere ridotto al minimo; la maggior parte delle nostre facoltà resta addormentata, riposando sull’abitudine, che sa quel che c’è da fare e non ha bisogno di loro.
I messaggi scritti tra persone che non si conoscono prendono le sfumature e le intonazioni di chi le legge, non di chi le scrive.
Rido… rido perché penso a tanta gente che rivela la sua tristezza non facendo nulla per cambiare la situazione, pur sapendo che tutto dipende da noi stessi. Rido perché ciò che fa star bene nel malessere (all’apparenza) è l’immobilità. Ma a lungo andare saremo tutti deteriorati dalla stabilità emotiva e saremo cadaveri che camminano in un mondo costruito dall’artificialità e dalla superficialità.
L’abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
La natura sbaglia raramente, l’abitudine spesso.
Vivo da cinquant’anni accosto a mia moglie e vedo,, soltanto ora, le ali dell’Angelo.