Flavia Ricucci – Anima
Mi sento scuotere dal profondo “dell’anima”; l'”anima” di un animale domestico che ha perso la ferocia antica per l’occhio del padrone.
Mi sento scuotere dal profondo “dell’anima”; l'”anima” di un animale domestico che ha perso la ferocia antica per l’occhio del padrone.
Come una duna nel deserto… che muta la sua forma al tocco del vento… ogni giorno diversa.
Mi piacciono i “dettagli”, sì mi fanno stare bene. Le parole, non quelle scontate, quelle dette quando non te le aspetti. La luminosità degli occhi e del sorriso dei miei figli. L’emozione di un abbraccio, di quell’abbraccio. I gesti, quelli che seppure piccoli, dopo non stai più come prima, quelli senza un perché, ma che li senti dentro. Un “grazie ne avevo bisogno” ascoltato ma soprattutto detto, dopo quella telefonata arrivata al momento giusto. E il vento, quello tiepido che ti scalda il cuore, perché supera l’apparenza e mi dona ogni giorno l’essenza.
La mia anima è un arcobaleno di emozioni. Sogno a colori, vivo fra il bianco…
Ogni colore è dentro di te. Solo tu puoi scegliere i colori della tua vita….
Scorre lento il fiume dell’oblio in questa notte al sapore d’assenzio. Oltre la veste, assopite…
Se vuoi arrivare a carezzare l’anima, devi avventurarti per i sentieri del cuore.