Flavia Ricucci – Carità
La notte stende tenebre pietose sui desideri.
La notte stende tenebre pietose sui desideri.
Meglio diventar poveri che arricchire gli altri di ipocrite parvenze.
Il bene che fai rimane sempre; è un seme eterno i cui frutti saranno visibili non solo a chi ami, ma anche a chi ti ha impedito di seminare.
Non è facile sopportare il peso dei rimpianti, non è semplice andare avanti quando sei…
Il profumo di un dono inebria il portatore e il ricevente.
La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà.
Il mio desiderio è rendere felice chi non lo è. La mia speranza è sentire il mio cuore colmo di emozione. E quando so di aver fatto le cose giuste, dirette al cuore, di aver dato prima di ricevere, non posso essere che soddisfatto e felice.