Flavia Ricucci – Frasi Sagge
I tempi vanno come pietre nello stagno, prima il tonfo poi i cerchi, l’acqua ristagna. L’ultimo sasso esce dallo stagno, un boato e poi – di nuovo il tonfo e i cerchi nello stagno.
I tempi vanno come pietre nello stagno, prima il tonfo poi i cerchi, l’acqua ristagna. L’ultimo sasso esce dallo stagno, un boato e poi – di nuovo il tonfo e i cerchi nello stagno.
La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna.
I fiumi sono delle strade che camminano, e che portano dove si vuol andare.
La calunnia è una vespa che infastidisce e contro la quale non bisogna fare nessun movimento, meno di esser certi di ucciderla, altrimenti essa torna all’attacco più infuriata che mai.
Contro il destino non c’é fuoco o muraglia di ferro che tenga.
Il raziocinio è un lume che uno può accendere quando vuole obbligar gli altri a vedere, e può soffiarci sopra, quando non vuol più veder lui.
Non ci sono errori, ma opportunità per conoscere le cose.