Flavia Ricucci – Frasi Sagge
I tempi vanno come pietre nello stagno, prima il tonfo poi i cerchi, l’acqua ristagna. L’ultimo sasso esce dallo stagno, un boato e poi – di nuovo il tonfo e i cerchi nello stagno.
I tempi vanno come pietre nello stagno, prima il tonfo poi i cerchi, l’acqua ristagna. L’ultimo sasso esce dallo stagno, un boato e poi – di nuovo il tonfo e i cerchi nello stagno.
A volte è meglio non imparare. A volte è meglio “l’ignoranza” al troppo sapere.
Se di una cosa non si sa parlare, bisogna stare zitti.
Da quello che si dice,si intuiscela personalità di qualunque,ma dall’azioni di qualunqueche si comprende il suo cuore,ma solo dalle sue inazioniche si percepisce la sua anima!
Le immagini sono le porte sul nostro mondo esteriore, le parole sono le finestre sul nostro mondo interiore.
L’anonimato è la poltrona più comoda per la meschinità.
La voce del tempo grida giorno e notte.