Flavia Ricucci – Destino
Le linee curve delle montagne scrivono fine sullo spazio di un cielo cupo, dove croci, nell’inconscio dei sensi, segnano il destino degli appena nati, oppressi da un oscuro senso di colpa, che li accompagnerà oltre la vita.
Le linee curve delle montagne scrivono fine sullo spazio di un cielo cupo, dove croci, nell’inconscio dei sensi, segnano il destino degli appena nati, oppressi da un oscuro senso di colpa, che li accompagnerà oltre la vita.
La vita è una corsa senza fine verso un ignoto destino.
Quando tua madre, sarà per te, un sacro ricordo, allora il tuo cuore, si riempirà di rimorsi, perchè ti accorgerai di non averla amata abbastanza. Approfitta dunque finchè, puoi specchiarti nei suoi occhi limpidi e colmarla di affetto e riconoscenza, perchè non potrai ricambiare che in minima parte quello che lei ha donato a te con immensa generosità.
Tempus fugit: il tempo fugge. E tu? Tu cosa stai aspettando? Rincorrilo!
Il nostro destino non è scritto nelle stelle ma nella volontà che mettiamo ogni giorno per raggiungere i nostri obiettivi.
Lungo la strada della vita incontrerai il sole e la pioggia, il giorno e la notte, il caldo e il gelo, cammina e non ti fermare. Tu non hai radici, ma hai la tua meta da raggiungere.
Se tutti noi ogni mattina ci ricordassimo che dobbiamo morire saremmo più buoni.