Flavia Ricucci – Destino
Le linee curve delle montagne scrivono fine sullo spazio di un cielo cupo, dove croci, nell’inconscio dei sensi, segnano il destino degli appena nati, oppressi da un oscuro senso di colpa, che li accompagnerà oltre la vita.
Le linee curve delle montagne scrivono fine sullo spazio di un cielo cupo, dove croci, nell’inconscio dei sensi, segnano il destino degli appena nati, oppressi da un oscuro senso di colpa, che li accompagnerà oltre la vita.
Ognuno è creatore del proprio destino oppure il destino è creatore di ognuno di noi?
Fortuna Imperatrix Mundi.Fortuna imperatrice del mondo.
Ho sentito sfrecciare un jet a incredibile velocità, era la mia giovinezza!
Vivrò sempre per il domani, guardo dentro me stesso e dico che l’ho fatto per amore.
Non è ancora il peggio, se si può dire: questo è il peggio.
A volte penso alla vita come a un orizzonte con la nebbia. Sappiamo che il nostro destino è là. Eppure non lo vediamo distintamente a causa della foschia. Se soltanto non fossimo così timorosi di attraversare la nebbia.