Franco Paolucci – Destino
Il giusto è destinato alle critiche plurime dei non giusti.
Il giusto è destinato alle critiche plurime dei non giusti.
Come un carro non può procedere con una ruota sola,così il destino non può realizzarsi senza l’umano operare.
Non si può fuggire dal proprio destino, ne lo si può cambiare, si può solo essere abbastanza uomini da saperlo accettare.
Ci sono cose destinate a non incontrarsi mai, benché si incrocino spesso lungo la via. Lo sguardo può anche cercarsi per una frazione di secondo, ma poi mente e cuore restano altrove. Il fato si fa beffe di noi. E se la gode un mondo, alla faccia nostra.
Penso che, anche se ci muoviamo in una strada segnata, i nostri passi siano liberi di modificarne la direzione scegliendo ad ogni bivio se andare da una parte o dall’altra.
Non rimuginare tutto è destinato tutto ha inizio e fine e se una persona va via, e non ritorna più devi comprendere che non erano destinate a te.
Ricorda: si può cambiare ma senza perdere noi stessi.