Flavia Ricucci – Filosofia
L’artefice usa la propria arte secondo l’occasione in modo che il diritto nasca dall’esigenza.
L’artefice usa la propria arte secondo l’occasione in modo che il diritto nasca dall’esigenza.
Chi legge impara e può, a sua volta, insegnare agli altri.
Una partita non è fatta per essere vinta o persa. Una partita è fatta solo per essere giocata, fino alla fine, fino in fondo.
Moi, je suis pas moi…Vedi, io non sono, ma se fossi,sarei il centro della poesia;sarei l’Esatto cui la vita,confusa, non sentita, contraddice.Vedi, io non sono. Perché gli altri sono;mentre si vanno incontrodimenticandosi in cieca bramaio entro tacito nel canegioioso e nella pienezza del fanciullo.Quando m’affondo in loro e trasfiguroDa loro il mio lume puro traspare…Ma all’improvviso ritornano a spegnersi:perché io non sono. (Cara, vorrei che fossi)
Alcune persone sono come i frutti: passato il loro tempo, non maturano più.
La solitudine ti porta nel mare solo se il mare ha paura del sole.
10.000 errori possono essere 10.000 insegnamenti, 10.000 problemi possono essere 10.000 vittorie, ma una resa è una grandissima sconfitta.