Flavia Ricucci – Filosofia
L’artefice usa la propria arte secondo l’occasione in modo che il diritto nasca dall’esigenza.
L’artefice usa la propria arte secondo l’occasione in modo che il diritto nasca dall’esigenza.
La dittatura del cuore condanna alla follia un cervello apertamente discorde.
Il pensiero non è una tesi, ma una sintesi. I pensieri contraddittori sono il sintomo delle differenze tra le personalità, che determinano la suddivisione della realtà, la confusa considerazione dei singoli aspetti come cose in sé e le arbitrarie attribuzioni delle definizioni. Si dovrebbe fondere le diversità, non confonderle.
Se prima non soffri, come fai poi a dire di essere felice?
Alcuni funzionari usano arte e modo per l’intoppo.
Ecco cos’è l’immaginazione: un pensiero alato, con destinazione ignota.
L’instabilità emotiva, legata ad un dolore, è sempre seguita e gestita, dalla variabile della domanda del perché fosse accaduto.