Dario Morelli – Filosofia
È solo una grande tristezza nell’essere consapevoli che le cose… per fortuna o sfortuna… cambiano… le cose finiscono… e… accorgersi di non sapere cosa… come si fa a capire cosa si vuol fare da grandi?
È solo una grande tristezza nell’essere consapevoli che le cose… per fortuna o sfortuna… cambiano… le cose finiscono… e… accorgersi di non sapere cosa… come si fa a capire cosa si vuol fare da grandi?
Quel che scrivo, per me ha un determinato senso. Per te invece, può avere un senso diverso dal mio. Una terza persona, può comprendere in un’altro senso ancora… ciò che siamo determina la traduzione di ciò che vediamo. Hai capito il senso ora?
Io sarò peccatore, ma intorno a me non vedo santi.
Quel che il fuoco distrugge, la pioggia non ripara.
Una buona parola ha più effetto di mille imprecazioni.
Se tutte le cose sono collegate dalle leggi invalicabili degli elementi, se gli dei, o chi per loro, commettessero illegalità o coprissero quella di qualcun altro, abusando del loro potere, non lo farebbero forse contro quello che rappresentano, quindi contro loro stessi?
Non mi piace Nietzsche perché ama la contemplazione del dolore, perché fa della vanità un dovere, perché gli uomini che ammira di più sono dei conquistatori, la cui gloria è basata sulla bravura nel causare la morte degli uomini. Ma credo che l’ultimo argomento contro la sua filosofia, come contro ogni etica spiacevole ma internamente coerente, non risieda in un appello ai fatti, ma ai sentimenti. Nietzsche disprezza l’amore universale; io sento che è la forza motrice per raggiungere tutto ciò che desidero nel mondo. I suoi seguaci hanno avuto il loro turno, ma possiamo sperare che esso stia rapidamente avviandosi verso la fine.