Friedrich Wilhelm Nietzsche – Filosofia
Com’è venuta nel mondo la ragione? Com’è giusto che arrivasse, in un modo irrazionale.
Com’è venuta nel mondo la ragione? Com’è giusto che arrivasse, in un modo irrazionale.
Piove veramente solo quando la “pioggia” arriva al cuore.
Non sempre quello che non si vede non esiste. È un fatto di fede autentica. Altrimenti quelli che credono in Dio avrebbero tutti le allucinazioni. Dio infatti esiste. Ma ha paura della Storia. Uccidendomi, “curandomi”, respinge e ritratta la stessa fede nell’invisibile che gli portano, e non cancellerà quello che chiama sogni o chimere, bensì diventerà il Suo destino nella strada presa al contrario. E non la ritratterò neanche se dovessi bruciare per sempre tra le fiamme dell’inferno. Perché non servirebbe. L’esattezza di una via ha una sola direzione e non appartiene a chi la vede, esiste incondizionata da qualsiasi potere e vita, da qualsiasi cielo.
Chi disprezza se stesso si apprezza tuttavia ancora come disprezzatore.
L’attesa della meraviglia può essere anche la mera vigilia di un’illusione.
Il cervello umano è lo strumento per classificare e fare inferenze, ma non per fare calcoli.
La storia nasce nel passato, vive nel presente e si riflette nel futuro.