Flavia Ricucci – Paradiso & Inferno
Ti ho promesso il Paradiso e sei all’Inferno, ben per te che ci hai creduto!
Ti ho promesso il Paradiso e sei all’Inferno, ben per te che ci hai creduto!
Alcuni soffrono così tanto su questa terra, che se avranno il privilegio di entrare in Paradiso, avranno nostalgia del dolore!
Sulle soglie del bosco, la gallina ha fatto l’uovo. Taci, lo cova il piccione l’uovo di colombo.
Oggi è entrata la Primavera…Per me da un po’ siamo entrati nella 5° stagione: l’Inferno!
Sui tetti di La Spezia si erano affollaticome colombe a frotte la gentedel paese. Aspettavano attenti che il cieloall’improvviso lasciasse trasparire, dal velodelle nuvole, gli angeli in paradiso.Sull’alto campanile Marco e Yeratel raccoglievanoin fretta i lunghi fili d’oro di una nuvola gaia.Sembrava un aquilone, viaggiava con il vento e mille palloncinifacevano da coda. Ma un angelo ribelle, un CavaleraNero trafisse da parte a parte i palloncini in volo…flop! Flop! Flop! Flop!
Lei vede i demoni, io abito all’Inferno. Lei brucia nel fuoco, io riemergo dalle ceneri per morire ancora. Lei decide di farla finita, io già sto sottoterra.
Gli occhi del male non sapranno mai dove si nasconde il bene.