Flavia Ricucci – Poesia
Il buio oltre la siepe dall’orizzonte infinito il guardo esclude.
Il buio oltre la siepe dall’orizzonte infinito il guardo esclude.
Dove la legge è garanzia di libertà l’usciere non spalanca la porta si entra rispettando il proprio turno.
Se, per salireil gradino, la mano tendedopo l’ascesa, nel culoil piede pianta.
Io conosco poeti che spostano i fiumi col pensiero, e naviganti infiniti che sanno parlare con il cielo.
Viviamo in un mondo sporco di troppa scrittura di scadente livello qualitativo, artistico, strutturale, di forma e di pensiero; il lettore viene massacrato dalla scrittura spazzatura. Il problema è che la poesia viene sepolta e nessuno la legge.
Camminiamo soli l’uno accanto all’altro. Amiamoci.
Eroismo: non uccidere comunque.