Flavia Ricucci – Religione
L’idea di un Dio Onnipotente non è la sublimazione degli egoismi umani, ma la potenza di ognuno.
L’idea di un Dio Onnipotente non è la sublimazione degli egoismi umani, ma la potenza di ognuno.
Dio ama chiamarci “pecorelle” come una madre chiama suo figlio con i nomi più intimi.
Ed alla fine, ognuno a modo suo e secondo il proprio punto di vista, bene o male siamo tutti più o meno credenti. È inevitabile, fa parte della natura umana. E lo stesso vale pure per gli atei o cosiddetti tali, giacché anche il non credere è, alla sua maniera, una credenza.
Quando si possiede poco, si apprezza di più quel poco che si ha.
In punto di morte quasi tutti sperano nell’eternità.
Certo che ho un Dio,il mio è Johann Sebastian Bach,e non è un personaggio inventato.
Il buddismo può essere una buona religione per il cristiano, ma certamente non per l’ateo.