Floriana Antonelli – Silenzio
Mi piace ascoltarci anche quando siamo in silenzio.
Mi piace ascoltarci anche quando siamo in silenzio.
Io non voglio essere un “attimo” dei tuoi pensieri, voglio essere nei tuoi pensieri in ogni “attimo”.
Ti ho donato le mie parole, quelle a cui ho inciso le mie emozioni più profonde, quelle fatte di noi, ho sempre pensato che le parole ci avrebbero tenuto stretti avvolti da un filo invisibile dove i nostri cuori si sarebbero sempre incontrati. È questo che ho pensato di noi la prima volta che ci siamo visti che mai, mai saremmo stati lontani perché le nostre parole ci avrebbero sempre fatti rincontrare.
Solo chi ha il cuore aperto capisce anche i tuoi silenzi. Forse, sopratutto i tuoi silenzi.
Ci sono silenzi “padroni del vuoto”, silenzi di match e silenzi da dribbling, ma ci sono anche silenzi burocratici, come se fossi davanti al giudice del tribunale, dove il fascicolo del nostro processo è in attesa della sentenza.
È facile cedere alla lusinghiera tentazione di compiacersi delle proprie banalità. Spesso, il decoro e la saggezza, si nascondono dentro il silenzio.
I fiori abbelliscono l’anima profumandola di sogni.