Floriana Antonelli – Sogno
Ed è quando mi dicono di sognar di meno che inizio a sognare di più.
Ed è quando mi dicono di sognar di meno che inizio a sognare di più.
La favola è un fanciullo vivace che affacciandosi alla finestra del nostro cuore ci mostra le meraviglie del mondo.
Il sogno è figlio di un amore, di quell’amore folle tra passione e coraggio.
Io sono quello che chiunque di noi può essere, se ascolterà il proprio cuore. Uno che si meraviglia davanti al mistero della vita, che è aperto ai miracoli. Solo che l’altro per paura di deludere, non mi lasciava agire.Si. Quando l’ho scoperto, mi sono svegliato deciso a essere ciò che realmente ho sempre desiderato. L’altro è rimasto lì, nella mia camera, a guardarmi, ma non l’ho più fatto entrare, anche se talvolta ha cercato di spaventarmi, mettendomi in guardia sui rischi di non pensare al futuro.Ma dal momento in cui ho scacciato l’altro dalla mia vita, l’energia divina ha operato i suoi miracoli. (da “Sulle sponde del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto”)
Io e te abbiamo un linguaggio segreto che nessuno riesce ad ascoltare, nel silenzio ci “sentiamo”.
A che ti serve sognare se vivi una vita di illusioni?
Ci sono persone, che per sentirsi vive hanno bisogno di sognare ad occhi aperti. Così continuano a infrangere le leggi della fisica volando con la fantasia, è proprio così che ho scelto di sentirmi oggi leggera, sollevata, finalmente libera da ogni persona o cosa intralci il mio prezioso percorso verso gli ideali più inimmaginabili.Ognuno di noi ha dentro se stesso la chiave per aprire ogni porta comporti alla propria libertà di pensiero, espressione e azione.