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Analìa Scarpone – Sogno

Ci sono persone, che per sentirsi vive hanno bisogno di sognare ad occhi aperti. Così continuano a infrangere le leggi della fisica volando con la fantasia, è proprio così che ho scelto di sentirmi oggi leggera, sollevata, finalmente libera da ogni persona o cosa intralci il mio prezioso percorso verso gli ideali più inimmaginabili.Ognuno di noi ha dentro se stesso la chiave per aprire ogni porta comporti alla propria libertà di pensiero, espressione e azione.

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    Sogno di regalarti tutto l’oro del mondo, ma non basterebbe per adornare tutta la tua bellezza; sogno di donarti tutta la dolcezza che desideri, ma sarebbe sempre come un granello di sabbia nel deserto in confronto a te; sogno di averti sempre mio… e che non sia solo un sogno.

  • Jorge Luis Borges – Sogno

    Il proposito che lo guidava non era impossibile, anche se soprannaturale. Voleva sognare un uomo: voleva sognarlo con minuziosa interezza e imporlo alla realtà…Comprese che l’impegno di modellare la materia incoerente e vertiginosa di cui si compongono i sogni è il più arduo che possa assumere un uomo, anche se penetri tutti gli enigmi dell’ordine superiore e dell’inferiore: molto più arduo che tessere una corda di sabbia o monetare il vento senza volto…Sognò un uomo intero, un giovane, che però non si levava, né parlava, né poteva aprire gli occhi. Per notti e notti continuò a sognarlo addormentato…Nelle cosmogonie gnostiche, i demiurgi impastano un rosso Adamo che non riesce ad alzarsi in piedi; così inabile, rozzo ed elementare come quest’Adamo di polvere, era l’Adamo di sogno che le notti del mago avevano fabbricato…Nel sonno dell’uomo che lo sognava, il sognato si svegliò. […]Prima (perché non sapesse mai che era un fantasma, perché si credesse un uomo come gli altri) gl’infuse l’oblivio totale dei suoi anni di apprendistato…Non essere un uomo, essere la proiezione del sogno di un altr’uomo: che umiliazione incomparabile, che vertigine!.Andò incontro ai gironi di fuoco: che non morsero la sua carne, che lo accarezzarono e inondarono senza calore e senza combustione…Con sollievo, con umiliazione, con terrore, comprese che era anche lui una parvenza, che un altro stava sognandolo…