Claudio Visconti De Padua – Sogno
La notte è dura a morire se non danzi nei miei sogni!
La notte è dura a morire se non danzi nei miei sogni!
Il mio primo orologio lo rubai a mio padre, andavo in giro a ostentare un’enorme oggetto senza saperne nemmeno l’utilità.Amavo sentire quel cinturino di pelle attorno a qul fragile polso e la cassa gelida venir poi riscaldata dalla mia pelle.E il rumore… quel ticchettio che di notte, quanto non si riusciva a dormire, mi accompagnava per ore e ore.Dolce compagno di clandestini pensieri.Erano quelli i sogni di un bambino che si immaginava adulto.
Il Sogno va “Saggiamente incanalato”, perché dal semplice innalzarsi dello stesso si cade.
I sogni si avverano sempre. La colpa è nostra se non si avverano mai nella maniera che vorremmo. Bisogna essere dettagliati nel formularli, altrimenti porteranno con sé tutta l’inaccuratezza che abbiamo messo nel chiederli.
Meglio vivere un sogno, come quei palloncini colorati che fuggono di mano ai bimbi e volano alti nel cielo fino a scomparire, piuttosto che rimanere legati ad un filo e sgonfiarsi lentamente in una stanzetta buia.
Perché detestiamo i contratti di lavoro a tempo determinato se per molti lo è anche…
Non puoi rendere eterno un sogno, ma puoi rendere eterni i fotogrammi di quel sogno.