Flory Brown – Morte
La morte è la grande incognita, raccoglie tutto quello che abbiamo costruito e lo distrugge in un momento, eppure c’è chi non la teme ed io vorrei essere tra questi.
La morte è la grande incognita, raccoglie tutto quello che abbiamo costruito e lo distrugge in un momento, eppure c’è chi non la teme ed io vorrei essere tra questi.
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…
Come medico penso che la morte sia essenzialmente la liberazione definitiva dalle sofferenze.
Polvere siamo, polvere diventeremo e anch’io non mi sento in grande spolvero.
Nessuno teme veramente la morte, ma molti temono di vivere soffrendo.
Che belle le frecce! Scoccate dall’arco della vita, sembra poterne orientare la direzione come meglio si desidera; le frecce sono le emozioni che, puntualmente, scocchiamo perché sentiamo il profumo della vita… perché desideriamo quella vita. Però, non sempre le frecce scoccate puntellano la vita – o meglio – puntellano proprio come il mare quando giunge sulla sabbia e ne inverte i granelli. La freccia di Gianni avrebbe voluto “fermare” sulla terra il papà, eppure il mare aveva invertito l’emozione della vita. Comunque, una vita solo perché non compare non significa che scompare.
Prendete l’aldilà molto sul serio, perché è un mistero assoluto.