Dario Coia – Morte
Chi è nato rotondo, non può morir quadrato.
Chi è nato rotondo, non può morir quadrato.
Finché non la si prova non sappiamo come è, quando l’abbiamo provata non la possiamo raccontare.
La morte è un mostro che caccia dal gran teatro uno spettatore attento, prima della fine di una rappresentazione che lo interessa infinitamente.
Ogni giorno inutile che regalo a me lo tolgo a chi dalla mia fine deve ricominciare.
L’assenza dei propri cari morti… parla.
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.
Qualcuno si era impossessato della penna e aveva iniziato a scrivere il suo destino. Dopodiché quando la noia aveva avuto la meglio e smise di usare la penna, i fogli di quel quaderno rimasero bianchi, come la bara nella quale riposerà per sempre, per colpa di un Dio che aveva deciso di non continuare quella storia.