Fortunato Cacco – Cielo
Se mi levate il tramonto perdo come minimo cinque chili di malinconia.
Se mi levate il tramonto perdo come minimo cinque chili di malinconia.
Tu magica luna d’argento che mi porti lontano dolce e misteriosa. Stanotte chiacchiereremo insieme tra i sentieri nudi di un algido inverno. Ti racconterò di me delle mie paure, delle mie speranze perdute, dei miei sogni rubati alle clessidre della vita. Busserò alle sillabe dell’alba sorseggiando perle di rugiada ai rami della saggezza. Lascerò a te le mie vergini speranze prima che il sole dell’aurora porti via l’innocenza dei miei sogni di poeta e così potrà e il mio cuore gioire mentre il mio animo sentirò rifiorire.
Uso gli occhi del cuore per camminare in mezzo agli uomini, l’altra vista la consumo…
Vorrei toccare l’arcobaleno per abbracciarlo e non lasciarlo scappare.
E come tantissime volte se non sempre ti affidi alle stelle, guardando il cielo e…
A fare un cielo non ci vuole poi tanto, basta il cuore con gocce di anima per assaporare la felicità.
L’albero della speranza, con le radici nel silenzio e le fronde nel cielo, produce frutti di pace per la vita del mondo.