Fosca Ferraro – Destino
Più evitiamo qualcosa, più l’attiriamo a noi.
Più evitiamo qualcosa, più l’attiriamo a noi.
Può anche darsi che un grosso sballo porti in giusto futuro.
Il Destino farà il suo corso se noi non percorreremo il nostro!
La carne di cui sono fatto non conosca riposo, sollievo, estasi o tregua se la stessa che mi compone non combatta, con l’ultima delle cellule che la compone, a cambiare la più grande convenzione del genere umano: “il destino”.Non esiste il destino; esiste la molteplicità di “opere, fatti, parole, comportamenti” e l’essere nella sua infinita espressione concettuale convenzionale, bigotta e retrograda che “il destino” prende senso a cui noi attribuiamo le colpe o le fortune della nostra vita.Il destino è la conseguenza dell’essere umano che con il suo limite fatto di una materia, spesso, non alimentata, la stessa, che con altra materia nell’implosione esistenziale chiamata miseramente “destino”.
Avevano avuto bisogno di perdersi di vista per qualche tempo per capire che si sarebbero mancati per il resto della vita.
Che altro potrei dire, voce fuori dal coro nella sorda corsa verso il futuro, che guardare, spettatrice attonita, la loro disfatta voluta, e quella del Padre onnipotente, fuori di senno, che vuole l’amore come cibo per la Creazione, mortale forza, e bellezza, iniettata al Sistema.
Parli tanto di libertà, ma guarda: anche l’aria che respiri è condizionata!