Franca Mercadante – Comportamento
Il coraggio non si compra, non si trova per strada, non si inventa ma si costruisce giorno per giorno con fatica e sudore. Solo a lavoro compiuto si potrà goderne i frutti.
Il coraggio non si compra, non si trova per strada, non si inventa ma si costruisce giorno per giorno con fatica e sudore. Solo a lavoro compiuto si potrà goderne i frutti.
Siamo abituati a valutare le persone prendendo come unità di misura i loro chilogrammi. Pesiamole, invece, per le loro azioni che ci danno l’esatta idea di quanto valgano realmente.
Libera necessità. Che l’uomo voglia o meno agirà sempre secondo la sua intrinseca natura, solo quindi chi l’accetta attua se stesso in libertà.
Penso che bisogna abbracciare qualcuno quando veramente sentiamo la voglia di farlo non per il piacere di farlo. Trovo quel momento magico dove due anime si sfiorano, si toccano; dove due cuori prendono il ritmo del battito dell’altro, dove i respiri diventano silenzi, dove la mente ti sussurra che non sei soloa. Gli abbracci sono come le parole, a doppio taglio: posso confondere o insegnarti a volare.
Il perdono è un atto d’amore che appartiene alle persone generose di cuore.
Le persone complicate affascinano la mente, quelle semplici conquistano il cuore.
Lo so che non sono perfetto…Lo so che non sono perfetto, né lo sarò mai! Anzi, sono solo e unicamente uno di quelli che amano dormire ma si svegliano sempre di buon umore; che salutano ancora con un bacio; che lavorano molto e si divertano di più; che vanno in fretta in auto ma non suonano ai semafori, che arrivano in ritardo ma non cercano scuse; che spegnano la televisione per fare due chiacchiere; che si alzano presto per aiutare un amico; che hanno l’entusiasmo di un bambino e pensieri da uomo; che vedano nero solo quando è buio; che sono felici il doppio quando sono riusciti a fare almeno la metà di quello che dovevano fare e di quello che era giusto facessero; che, oltre a rispettare gli altri, rispettano anche la natura e gli animali; che, oltre ad autoaccettarsi, accettano gli altri per come sono; che non aspettano Natale per essere un po’ migliori, e per sorridere e sognare ad occhi aperti, come i bambini che aspettano Babbo Natale, o la Befana che gli porta i doni nella notte dell’Epifania. Ed infine questo sono io, senza maschera né ipocrisia e soprattutto senza tabù, quindi libero nelle esperienze della vita quotidiana.