Francesca Alleva – Amico
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
Un vero amico intuisce che hai bisogno di lui dal tono di voce, dallo sguardo, da come batti ripetutamente le dita sul tavolo, da come fai tremare la gamba, da come apri e chiudi una penna ripetutamente. Un vero amico ti sa leggere.
I veri amici si riconoscono nelle disgrazie.
Scrivo per rifugiarmi e leggo per ritrovarmi. E viceversa.
Il vero amico è quello che cammina al tuo fianco quando sei stanco, è quello che ti mostra la strada quando smarrisci l’orizzonte. Il vero amico è quello che ti aspetta pazientemente quando non vuoi fare altro che fermarti.
Certe lacrime puoi affidarle solo ad un’anima che sa interpretarle.
Peccato che spesso siamo troppo distratti per cogliere l’ultima possibilità che ci viene donata. Peccato che “quel grido” non venga ascoltato e che lasciamo sbattere la porta in faccia a quel dono straordinario che sono l’amicizia o l’amore.