Francesca Alleva – Musica
E poi quei posti che solo un assolo di chitarra scopre. E raggiunge.
E poi quei posti che solo un assolo di chitarra scopre. E raggiunge.
Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest’età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d’arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l’esuberanza creativa.
Uomini cercate quella donna che va in orgasmo davanti ad un libro a prezzo pieno, non ad un paio di scarpe in sconto.
In un mercato moribondo, tu sei un petardo dentro un obitorio.
I suoni se ne stanno nella musica per rendersi conto del silenzio che li separa.
Sono una prostituta della musica.
E si sente fuori posto lei, spesso e volentieri. Sensazioni inspiegabili che la colgono improvvisamente appena sfila le cuffie e si ferma ad ascoltare il mondo. Stomaco chiuso, smarrimento. Dov’è e perché. Smarrita. Chiusa. Desidera amore ma non lo elemosina. Mai. Si abbraccia la pancia e si sente un po’ più al sicuro nelle sue stesse braccia; perché chi è al sicuro con se stesso, è ad un passo dalla più bella storia d’amore.