Francesca Alleva – Nemico
Quando una persona inizia a trattarmi gentilmente io inizio a chiedermi se sta facendo come con il tacchino di Natale: ingozzarlo per poi ucciderlo. E mangiarlo. Con tutto ciò che mi ha donato e che di mio ho dentro.
Quando una persona inizia a trattarmi gentilmente io inizio a chiedermi se sta facendo come con il tacchino di Natale: ingozzarlo per poi ucciderlo. E mangiarlo. Con tutto ciò che mi ha donato e che di mio ho dentro.
Io le persone non le sminuisco e nemmeno le offendo, le descrivo solamente in tutte le loro sfaccettature.
Io la gente falsa, me la mangio a colazione la mattina, e se voglio ci faccio pure la scarpetta.
Non accetto consigli da chi non reputo sincero. Non ascolto neppure le parole. Il solo suono mi disturba. Non tollero intromissioni nell’anima da chi la sua non la mette mai in gioco.
Se ti guardi solo dai giganti finirai con l’essere divorato dalle formiche.
La durata di una relazione si può calcolare in base alle urla della coppia. Quelle a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sotto le coperte.
Preferisco rendere onore a un nemico che lo è sempre stato che a un amico che lo è diventato.