Francesca Alleva – Stati d’Animo
Sono stanca dei mazzi di fiori arzigogolati, voglio una rosa del vu cumprà, comprata sull’onda di una risata.
Sono stanca dei mazzi di fiori arzigogolati, voglio una rosa del vu cumprà, comprata sull’onda di una risata.
Temete, signor, la gelosia. È un’idra fosca, livida, col suo veleno se stessa attosca, vivida piaga le squarcia il seno.(Otello, opera lirica)
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.
L’attesa del piacere, è essa stessa piacere.
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.
Ti tengo stretta nel mio cuore e non dormo la notte, per vigilare qual’uomo ti voglia portar via da me. Non lo permetterei a nessuno, tu sei solo mia.