Francesca Alleva – Stati d’Animo
Sono stanca dei mazzi di fiori arzigogolati, voglio una rosa del vu cumprà, comprata sull’onda di una risata.
Sono stanca dei mazzi di fiori arzigogolati, voglio una rosa del vu cumprà, comprata sull’onda di una risata.
Sei arrivato all’improvviso, mi sei entrato dentro procurandomi emozioni e sensazioni atrofizzate da troppo tempo. Poi te ne sei andato ed io resto qui a chiedermi come ho potuto lasciare che mi rubassi il cuore e l’anima.
Hanno sorrisi stampati sulla faccia, come a dimostrare felicità e serenità perenni. Ma non è necessario dimostrare niente. O si è felici o si è infelici. O si alterna felicità ad infelicità. Come tutti gli esseri umani il sorriso finto non convince, il sorriso finto non è convincente, neanche per voi stessi. Siate umani non fate i super eroi che poi, questi super eroi, neanche esistono.
Ci sono momenti in cui il buio è una mano che ti segue fino a catturarti.Gli occhi chiusi per difendersi dalla realtà, in quell’attimo ostile.L’energia dirompente della luce, nei suoi tempi, squarcia le tenebre e, solo allora, ci accorgiamo d’esserci consegnati al nemico che, mellifluo, ci ha impedito di prender per mano anche l’ultima, flebile speranza.
Nel volere sempre dare un perché alle cose, non vi è un senso, poiché il più delle volte ti lascerà l’amaro in bocca.
Sono le emozioni che nel bene o nel male scandiscono il nostro tempo.
Smetterà di piovere il giorno che imparerai ad affrontare la vita sorridendo nonostante tutto.