Francesca Alleva – Uomini & Donne
Pensavo fossi l’uomo della mia vita. Poi ho capito che avevo una vita di uomini davanti.
Pensavo fossi l’uomo della mia vita. Poi ho capito che avevo una vita di uomini davanti.
Lui la sognò. Lei lo chiamò. Si amarono senza confini e regole. Ma quell’incontro fu deciso e scritto molto prima che i loro occhi si sfiorassero. E poi il silenzio, un infinito silenzio.
Molti uomini desiderano porsi al di sopra delle donne perché non riescono a stare al pari cogli uomini.
Che c’è di più buono del profumo di Donna? Mistico, magico, dolce, terribile profumo di Donna! Mentre provano amore o l’amore lo fanno è inconfondibile, sembra un invito, un richiamo, una promessa, a volte, un castigo, una vendetta, una semplice resa. Donne che si attorcigliano nella loro essenza, la propagano, la disperdono, la lanciano come briciola, come filo e scia da seguire. Fragranza seducente di lembi di pelle fresca che, furtivamente, s’intravedono dalle scollature o dalle trasparenze. Uno sguardo d’intesa oltre gli occhiali neri che si unisce al rossore improvviso delle guance per un gioco che si è spinto un po’ oltre e fuggito al proprio controllo, il capo chino, la mano che passa nervosamente tra i capelli, rumore di tacchi.
Ho sempre pensato che l’uomo ha una marcia in più! La donna dispone di un intero cambio ma lo tiene di riserva!
L’amicizia tra uomo e donna è possibile solo se c’è antipatia fisica.
Un bambino è un pazzo ricciolino con le fossette.