Francesca Berger – Morte
Il dolore di una perdita è sonoro. Il ricordo doloroso di una perdita è muto.
Il dolore di una perdita è sonoro. Il ricordo doloroso di una perdita è muto.
Fiutavo la morte nell’aria, e adesso che la fiutavo non ero poi così sicuro che avesse un buon profumo.
Senza la possibilità del suicidio, avrei potuto uccidermi molto tempo fa.
Avrei voluto vedere i tuoi occhi aprirsi, invece dormiranno un sonno eterno.
In ultima analisi, era la vostra concezione della morte che decide la nostra risposta a tutte le domande che la vita solleva.
Non credo sia brutto morire, ma non poterlo raccontare è la peggior cosa.
Si avvicina l’ora, e sono solo. Chi la allontanerà da me quest’ora, se sono solo?