Francesca Berger – Tristezza
L’ultima carezza ci manca tanto, ignari e sconsiderati di quante ne abbiamo lesinate.
L’ultima carezza ci manca tanto, ignari e sconsiderati di quante ne abbiamo lesinate.
Anche se ti hanno ferito, continua a sentire la voce del cuore.
Piangerei, se avessi ancora lacrime per farlo.
Chi sei tu? Non sei la ragazza di cui mi sono innamorato. Quella ragazza mi guardava con occhi grandi e pieni d’amore… ora… in fondo a quegli occhi vedo solo freddo… e buio.
Quante lacrime ancora ha in serbo per me questa vita che da tempo non sorride più? Quante? Quante lacrime e dolori bruceranno quest’anima ancora? Quante!? Ho smesso di chiedere, eppure ancora chiedo! Mentre le lacrime scivolano nel silenzio, un silenzio che uccide anche il dolore, dolore esistente in queste lacrime che gridano pietà, in questa vita che resta in silenzio, nell’anima che brucia e grida disperata, ti prego basta vita, basta, basta, lasciami andare!
Non odo più le sapienti voci del core… solo un grido nell’anima.
Il mare: quale luogo migliore per piangere liberamente e fingere felicità!