Francesca Berretta – Accontentarsi
Chi si accontenta gode?… no! Chi non si accontenta gode di più!
Chi si accontenta gode?… no! Chi non si accontenta gode di più!
A volte viene prima la fine poi l’inizio.
Chi si accontenta gode “l’ha detto uno che nella vita ha saputo solo raccogliere ciò che gli è caduto dal cielo, che non si è spinto mai oltre il sentiero, che non ha realizzato il suo sogno e nemmeno ci ha provato. È più facile accontentarsi che vivere per realizzarsi.” Chi si accontenta gode “è la filosofia dei finti soddisfatti, degli infelici camuffati, dei depressi sorridenti e dei falliti pseudo ignari. Di notte si sogna e di giorno si combatte. Non c’è altro da fare.” Chi si accontenta muore”
La gente dà sempre per scontata la presenza e la disponibilità, salvo poi restare male se così non è. Io ho dato presenza e disponibilità senza mai dare per scontato nulla, per cui nulla può deludermi perché nulla di scontato c’è.
Il tramonto è come la mia timidezza: rosso!
Perché accontentarsi delle briciole, quando si può ottenere molto di più.
Ogni scritto ha un suo spessore come le mine delle matite da disegno, ognuna traccia un segno, le b sono morbide, più è alto il numero più sono morbide, le h sono dure, più è alto il numero più sono dure, la hb è quella intermedia e anche la più comune. A chi legge o esamina la scelta!