Francesca Berretta – Stati d’Animo
Non mi sento presente; chissà su quale nuvola sono!
Non mi sento presente; chissà su quale nuvola sono!
Se guardi in alto e vedi una nuvola solitaria, allora pensa a me, perché io sto sempre coi piedi per terra, il cuore in aria, l’anima in cammino, le mani al cielo e la testa tra le nuvole!
La libertà delle scelte, le conseguenze sono le responsabilità, che ci riportano verso le ali della nostra libertà!
Aspettare è un verbo che appartiene all’infinito, quindi non potrò mai smettere di farlo.
Una reazione irata è peggiore della rabbia stessa. Dà vita all’odio, tramutandolo in tragedia.
Quando i nostri occhi straripano, le palpebre diventano argini troppo deboli per provare a trattenere le lacrime.
Quando sei vulnerabile la luce tende ad affievolirsi, per questo bisogna essere attenti a rispondere in maniera repentina per ravvivarla e addirittura farla più lucente e nello stesso tempo divenire e diffondere luce a tutte le persone che sono al nostro fianco.