Francesca Berretta – Stati d’Animo
Quando volevo parlarti, non riuscivo. Ora che posso non voglio!
Quando volevo parlarti, non riuscivo. Ora che posso non voglio!
E quando il cambiamento diviene un’esigenza, significa che tutto quello che l’anima indossava fino a poco fa, le sta decisamente stretto e necessita di vestirsi di nuove emozioni e sensazioni della giusta taglia.
Credo che, se potessimo dominare il tempo ed entrare nella mente, nella testa di chi ci circonda la nostra vita sarebbe di gran lunga più semplice.
Mi piacerebbe pensare che il senso della vita avesse un senso quasi poetico, come guardare una stella, e chiedermi se la nostra esistenza sia uguale ad una stella, ma, non so rispondere, dovrei chiedermi perché esistono le stelle, e non so se la risposta che ho mi piace!
Tutti vedono il mondo pieno di colori, ma il mio mondo e tutto bianco e nero.
Quanta somiglianza intercorre e si frappone tra immensità e miseria. Quando stringi il tutto ed il tutto si tramuta in acqua e cade a terra fango.
Quando i viaggi che compiamo si addentrano nella profondità del nostro io ne usciremo sconfitti, lasceremo nei labirinti della nostra anima quella parte d’umanità che ci ha feriti, dimenticando il suo nome: sensibilità.