Francesca Bianchi – Frasi sulla Natura
Placidamente si increspa, ondeggiando pigramente sotto il nostro sguardo rapito; riposa tranquillo, beandosi dei sogni, riflettendo la vita.
Placidamente si increspa, ondeggiando pigramente sotto il nostro sguardo rapito; riposa tranquillo, beandosi dei sogni, riflettendo la vita.
Nei momenti peggiori, sento il richiamo del mare, dell’acqua come sostanza fondamentale che fa parte del nostro corpo, e li ascoltando il suo suono perfetto, ritrovo la calma perduta. Ciò che ne esce è una persona nuova ogni volta, purificata nel suo io, nella sua anima. Da quel momento l’appuntamento è al prossimo richiamo che non tarderà ad arrivare e che ancora una volta mi renderà più forte.
Le gocce di pioggia, sono lacrime di nuvole.
A volte mi chiedo che cosa pensano le nuvole lassù.
Considero i miei giorni, la mia intera esistenza come un meraviglioso sentiero dipinto dalla sorte con i colori vivi e cangianti della natura.
Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia.
L’unico vantaggio su cui è possibile contare contro l’avidità e i malefici di Dio è la differenza fondamentale tra avere ed essere. Non si rende conto nemmeno lo stesso Onnipotente che questo alla fine farà la differenza tra le sue aspettative di controllo e possesso assoluto, e come andrà realmente. Bruciare un libro, o scriverne altri per cancellare la verità fastidiosa che ha visto, sarà del tutto inutile. Perché è stato lo sgomento rabbioso per quella verità, il motivo per cui ha chiamato vanità il bene e la giustizia che Lui non è. Il suo vero essere, e qual è davvero la realtà dei fatti che finora ha cercato di rendere confusa e talvolta contraria, si è palesato, ed è ormai certo, quando ha agito contro quella verità. Apparire il contrario, per diventare la parte che dovrebbe salvarsi, è imprudente da parte sua, perché la conoscenza che ha non è perfetta, è incompleta. È proprio sicuro che sarà “il contrario” a salvarlo, o forse qualcos’altro? Visto, che doveva andarci cauto? È stato quel suo primo passo, a cui seguiranno gli altri, il suo cammino e quello dei suoi angeli e santi (perché soltanto loro, e nessun altro, hanno voluto “assorbire” un particolare spirito per raddoppiarsi il potere) verso… quello che giustamente meritano e che certamente si procureranno, proprio attraverso il potere che Cristo ha rifiutato per poterne avere un altro, non suo. Far diventare una legge matematica il contrario di quello che è perché si trova non in linea con la propria morale e le proprie aspirazioni, significa violentare con i desideri e la conoscenza quello che la conoscenza dovrebbe rispettare e non cambiare. Alla fine non è che avranno tutti e due, la croce addizionata a quello che Dio ha sottratto con la croce per arricchire di Potere il Messia. Perderanno il potere del primo a causa del potere del secondo che vi hanno aggiunto. Il risultato, è niente di niente.