Vincenzo Lista – Frasi sulla Natura
Donna. Rosa. Il suo gambo il tuo corpo, le sue foglie le tue mani, i suoi petali il tuo viso, il suo profumo la tua anima. Lei regina del giardino tu regina del mondo.
Donna. Rosa. Il suo gambo il tuo corpo, le sue foglie le tue mani, i suoi petali il tuo viso, il suo profumo la tua anima. Lei regina del giardino tu regina del mondo.
Il tramonto è un dispetto che il cielo fa a sé stesso.
La natura e la neve, come un’energia libera solo silenzio.
Venere, che le Grazie fioriscono, dinotando la primavera.
Chi non si cura di guardar le stelle perde davvero molte cose belle.
Mi ero convinto, in quella notte d’estate, di aver scritto qualcosa di buono. Mi pareva d’essere arrivato ad un punto conclusivo inconfutabile, un traguardo logico di conoscenza dell’uomo, dei suoi bisogni, dei suoi desideri. Mi sembrava quasi di conoscere tali verità da sempre, come se fossero palesi e semplici e che fossero state, fino a quella notte di ginepri e zanzare, sempre là, appena celate da un velo di superficialità e distrazione, pronte e desiderose d’essere scorte dalla meticolosa e cieca ricerca del caso.E rimanevo dell’idea, mentre rileggevo il tutto, che ero stato davvero bravo e fortunato ad essere arrivato fino a quel punto del pensiero, ma più mi raccontavo questa storia più era chiaro che io non ero arrivato in nessun punto, poiché, in realtà, era il pensiero stesso quel punto. E, se nell’universo, vi sono miliardi di punti, vi debbono essere altrettanti punti conclusivi, e dunque non avevo scritto nulla di, poi, così eccezionale: avevo solo impresso su un foglio niente più che un punto, in una torrida notte di ginepri e zanzare. Ah, punto!
Il corso della Natura è l’arte di Dio.